Imu: istruzioni per l’anno 2013. Tasse e Tributi. Regolamento per l’Imu

 

imu: istruzioni per l’anno 2013

Documento del 31/05/2013

Il Dipartimento Risorse Economiche ha emanato una circolare esplicativa sulla sospensione dell’acconto Imu. In base a quanto disposto in sede di Consiglio dei Ministri il 17 maggio u.s. e nelle more di una complessiva riforma della disciplina fiscale sul patrimonio immobiliare che dovrà avvenire entro il 31 agosto 2013, il pagamento dell’acconto IMU, con scadenza 17 giugno 2013, è sospeso nei seguenti casi:
• Abitazione principale e relative pertinenze (categorie catastali C/2, C/6, C7 nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali).
Sono esclusi dalla sospensione i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1(abitazioni signorili), A/8 (abitazioni in ville), A/9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici);

• Unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze (categorie catastali C/2, C/6, C7 nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali) dei soci assegnatari;
• Unità immobiliari oggetto di assegnazione in caso di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
• Alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (IACP);
• Unità immobiliari e relative pertinenze possedute da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero permanente, a condizione che l’abitazione non risulti locata;
• Terreni agricoli;
• Abitazioni rurali e fabbricati rurali strumentali.
In tutti gli altri casi, occorrerà versare il 50% dell’IMU calcolata sulla base delle aliquote deliberate dal consiglio comunale con la Deliberazione n. 60 del 11/10/2012 e quindi:
– 4 per mille per l’abitazione principale (A/1, A/8, A/9) con detrazione dell’imposta pari a euro 200,00 a cui si aggiunge la maggiorazione di euro 50,00 per ciascun figlio di età non superiore ad anni 26, a condizione che questo dimori abitualmente e sia residente anagraficamente; la maggiorazione non può superare l’importo massimo di euro 400,00;
– 7,6 per mille per tutti gli altri fabbricati ed aree fabbricabili

 

Tasse e tributi

IMU

Con deliberazione consiliare n. 60 dell’11/10/2012 è stato approvato il Regolamento per l’applicazione della Imposta Municipale Propria (IMU) il quale stabilisce i criteri e le modalità di pagamento per visualizzarlo cliccare:Regolamento IMU . (http://www.comune.ragusa.gov.it/cittadino/tasse/_allegati/delcc_60_12.pdf)

Cos’è l’ IMU ?

L’IMU è l’Imposta Municipale propria. L’articolo 13 del D.L. 6/12/2011, n. 201, convertito con modificazioni, dalla Legge 22/12/2011, n.214 anticipa in “via sperimentale” e per tutti i comuni del territorio nazionale l’applicazione dell’Imposta Municipale Propria (acronimo IMU) per il triennio 2012 – 2014, rimandando al 2015 l’applicazione dell’IMU a regime (come prevista dal D.lgs. 14/03/2011, n.23).

L’IMU è disciplinata dall’art. 13 del D.L. n.201/2011, dagli artt. 8 e 9 del D.lgs. n.23/2011 in quanto compatibili e dal D.lgs. n.504/1992 (istitutivo dell’ICI) per le parti espressamente richiamate.

Chi la paga ?

Soggetti passivi dell’imposta sono il proprietario di immobili ovvero il titolare del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, superficie sugli stessi.
Nel caso di concessione di aree demaniali, il soggetto passivo è il concessionario.
Per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria, soggetto passivo è il locatario a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto.
Per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica locati con patto di futura vendita, l’imposta è dovuta dall’ente proprietario.

Detrazione

La detrazione per l’abitazione principale e relative pertinenze è pari ad euro 200,00. Detta detrazione è maggiorata di euro 50,00 per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni, purchè dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell’ unità immobiliare adibita ad abitazione principale; l’importo massimo di tale maggiorazione non può superare i 400,00 euro.
Tale detrazione è rapportata al periodo dell’anno durante il quale si protrae la destinazione ad abitazione principale; se l’unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica.

Aliquote anno 2012

Oggetto Aliquote
Aliquota abitazione principale e relativa pertinenza 0,4%
Aliquota altri fabbricati 0,76%

Quando e come si paga

Istruzioni per l’anno 2013

Il Dipartimento Risorse Economiche ha emanato una circolare esplicativa sulla sospensione dell’acconto Imu. In base a quanto disposto in sede di Consiglio dei Ministri il 17 maggio u.s. e nelle more di una complessiva riforma della disciplina fiscale sul patrimonio immobiliare che dovrà avvenire entro il 31 agosto 2013, il pagamento dell’acconto IMU, con scadenza 17 giugno 2013, è sospeso nei seguenti casi:

  • Abitazione principale e relative pertinenze (categorie catastali C/2, C/6, C7 nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali).
    Sono esclusi dalla sospensione i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1(abitazioni signorili), A/8 (abitazioni in ville), A/9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici);
  • Unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze (categorie catastali C/2, C/6, C7 nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali) dei soci assegnatari;
  • Unità immobiliari oggetto di assegnazione in caso di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
  • Alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (IACP);
  • Unità immobiliari e relative pertinenze possedute da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero permanente, a condizione che l’abitazione non risulti locata;
  • Terreni agricoli;
  • Abitazioni rurali e fabbricati rurali strumentali.

In tutti gli altri casi, occorrerà versare il 50% dell’IMU calcolata sulla base delle aliquote deliberate dal consiglio comunale con la Deliberazione n. 60 del 11/10/2012 e quindi:
– 4 per mille per l’abitazione principale (A/1, A/8, A/9) con detrazione dell’imposta pari a euro 200,00 a cui si aggiunge la maggiorazione di euro 50,00 per ciascun figlio di età non superiore ad anni 26, a condizione che questo dimori abitualmente e sia residente anagraficamente; la maggiorazione non può superare l’importo massimo di euro 400,00;
– 7,6 per mille per tutti gli altri fabbricati ed aree fabbricabili.

Il versamento della prima rata (pari al 50%) deve essere calcolato sulla base delle aliquote e della detrazioni deliberate nel 2012 solo per le seguenti tipologie di immobili:

Tipoligia immobile Aliquota e Detrazione Da versare Codice tributo F24
Abitazione principale (Cat. A1, A8 e A9) e una pertinenza per categoria 0,4% con una detrazione di € 200,00+ € 50,00 per ogni figlio di età non superiore a 26 anni) Al Comune di Ragusa 3912
Altri fabbricati 0,76% Al Comune di Ragusa 3918
Aree fabbricabili 0,76% Al Comune di Ragusa 3916
Immobili gruppo catastale”D” (immobili produttivi) ad eccezione dei D10 (strumentali agricoli con requisiti oggettivi e soggettivi) 0,76% Allo Stato 3925

Si rammenta altresì che il codice del Comune di Ragusa da inserire nel modello F24 è: H163 .

Ufficio

Settore 3 – Gestione servizi contabili e finanziari – Gestione entrate tributarie e patrimoniali, Servizi economali
Responsabile del tributo: Dott.sa Concetta Criscione
Ubicazione: Via M.Spadola, 56 – Tel. – 0932.676805 – 676808 – 676809 – 676810 – 676811 – 676813 – 676814 – 676815 Fax 0932.676837
e-mail: [email protected]

Orario

Lunedì – Mercoledì – Venerdì dalle ore 9.00 alle 12.00
Giovedì dalle ore 15.30 alle 17.00
Martedì: chiusi al pubblico