Bando del Comune su alloggi di edilizia residenziale pubblica, interrogazione di D’Asta: “Troppe anomalie, rinviare la scadenza”

Al presidente del Consiglio comunale

 

E p.c. al sindaco

Il sottoscritto consigliere comunale Mario D’Asta

CONSIDERATO CHE:

-il 25 giugno 2021 il Comune di Ragusa ha pubblicato il bando per l’assegnazione di alloggi di Edilizia residenziale pubblica;

-dello stesso bando l’ente di palazzo dell’Aquila ha dato comunicazione attraverso uno specifico comunicato indirizzato alla stampa;

-non si capisce se trattasi di bando “generale” o bando “speciale per l’assegnazione di 36 alloggi di erp”, in quanto nel bando sono presenti entrambe le dizioni mentre nel comunicato stampa di cui sopra si legge che, se saranno disponibili altri alloggi oltre i 36 già disponibili, saranno assegnati con la stessa graduatoria;

-nell’avviso pubblico a firma del sindaco e dell’assessore ai Servizi sociali viene indicata come data di scadenza della presentazione della domanda il 24 agosto 2021, mentre nel bando viene indicata come data di scadenza di presentazione delle domande la dicitura “entro 60 giorni dalla data di pubblicazione di questo Avviso sulla Gurs” e non risulta che sia ancora stato pubblicato;

-nel caso in cui dovesse essere confermata la data di scadenza del 24 agosto 2021, la stessa risulterebbe quantomai infelice ed impossibile da rispettare visto che attorno a Ferragosto è difficile reperire un Caf che possa redigere il modello Isee o attestato dell’Ufficio tecnico comunale dichiarante la consistenza dell’alloggio o un attestato dell’Asp dichiarante l’anti-igienicità dell’immobile in atto occupato;

-resta da chiarire se sia contrario alle norme vigenti il fatto che, in presenza di una graduatoria definitiva, anche se relativa ad un bando di oltre 10 anni fa e che il Comune non ha mai provveduto ad integrare (art.9 – 4° comma – Dpr 30/12/1972, n. 1035), si predisponga un nuovo bando e si blocchi l’assegnazione di ben 36 alloggi di erp in attesa che sia pubblicata una nuova graduatoria (l’iter burocratico è di almeno 9 mesi, tenendo conto delle domande dei cittadini residenti nei Paesi extraeuropei), danneggiando gli aspiranti assegnatari che si trovano attualmente collocati in graduatoria;

-anche nella nostra città occorrerà fare i conti con gli effetti nefasti che saranno causati dalla pandemia sugli inquilini di alloggi privati, in quanto le norme dell’emergenza sanitaria hanno bloccato fino al 30 giugno 2021 l’esecuzione degli sfratti per morosità (molti dei quali incolpevoli), mentre i Tribunali hanno continuato a lavorare ed in questo periodo hanno convalidato oltre 40 sfratti per morosità al mese;

-anche i sindacati degli inquilini (Sunia, Sicet e Uniat) hanno sollevato le proprie perplessità in merito al bando in questione

 

INTERROGA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

-per sapere se non sarebbe opportuno rinviare la data di scadenza del bando;

-per verificare se le criticità segnalate in premessa sono fondate;

-per comprendere se non sia opportuno un confronto con i rappresentanti dei sindacati allo scopo di portare avanti una linea d’azione univoca su un tema assai delicato.

 

Con richiesta di risposta scritta.

 

Mario D’Asta

Consigliere comunale

Ragusa, 9 luglio 2021