#Interrogazione Consiliare: Grave che l’ordinaza sulla stagione balneare “bandierablu” non sia stata rispettata. Il Sindaco smentito dal suo stesso Assessore. Formuliamo comunque una #proposta

 

Al Signor Sindaco

Agli Assessori di competenza

Al Presidente del CC

Interrogazione a risposta orale
Oggetto: Rispetto ordinanza sindacale n.356 del 20/05/2019 – stagione balneare bandiera blu 2019 – periodo 29/06/201 – 15/09/201 ] del SINDACO

Il consigliere Comunale Mario D’Asta

formula le proprie riflessioni, considerazioni, quesiti intradelibera in STAMPATELLO CON SOTTOLINEATURA e dopo procede

 

VISTA la delibera

CITTA’ DI RAGUSA SETTORE V

Politiche Ambientali ed Energetiche, Mobilità

Ordinanza [ https://www.comune.ragusa.gov.it/comune/archivi/ordinanze.html?docs=5&m=5&y=2019&i=89969 | N.356 del 20/05/2019 – Sett.1- ordinanza sindacale n.356 del 20/05/2019 – stagione balneare bandiera blu 2019 – periodo 29/06/201 – 15/09/201 ] del SINDACO

Premesso che il Comune di Ragusa ha ottenuto per il 2019, da parte della FEE Italia (Foundation for Environmental Education), l’assegnazione della Bandiera Blu per la frazione balneare di Marina di Ragusa, quale riconoscimento delle attività ambientali svolte dal Comune, che si è impegnato nella gestione sostenibile del territorio e in particolare della frazione balneare di Marina di Ragusa, diventata rinomata località turistica della Sicilia Sud Orientale;

1- PERTANTO SE NON SI FA RISPETTARE L’ORDINANZA C’è IL SERIO RISCHIO DI PERDERE LA BANDIERA BLU

Considerato che tale riconoscimento coinvolge molteplici aspetti di pubblico interesse oltre ad essere motivo di valorizzazione, promozione e sviluppo delle attività turistiche del territorio;

Preso atto che durante la stagione balneare Bandiera Blu 2019 necessita regolamentare le modalità di fruizione e utilizzo della spiaggia Bandiera Blu di Marina di Ragusa, comprendente le sole spiagge libere ricadenti nel tratto di costa fra la spiaggia denominata “Mancina”, fino alla spiaggia del Lungomare A. Doria confinante con il lido “Baia del Sole”, nel rispetto dei criteri internazionali di spiaggia così come richiesto dalla FEE Italia per l’assegnazione e il mantenimento del riconoscimento Bandiera Blu;

2 – ALL’ARTICOLO 22 SUI CRITERI INTERNZIONALI DI SPIAGGIA Vì è SCRITTO CHIARAMENTE “Sulla spiaggia deve essere fatto rispettare il divieto di campeggio, di circolazione ad autoveicoli o motoveicoli e deve essere proibito ogni tipo di discarica (I) (I STA PER criteri imperativi ). QUINDI L’AMMINISTRAZIONE SI ASSUME LA RESPONSABILITà DI RISCHIARE DI PERDERE LA BANDIERA BLU?

Vista la Determinazione Dirigenziale n° 944 del 14/05/2019 con la quale è stata fissata la stagione balneare Bandiera Blu 2019, nel periodo compreso dal 29/06/2019 al 15/09/2019;

Rilevata la necessità di regolamentare la materia in esame anche sotto il profilo sanzionatorio;

Visto il Decreto L.vo n. 152/06;

Visto l’art. 40 della L.R. n. 30/93;

Vista la Legge Regionale n. 48 dell’11.12.1991 e successive modifiche ed integrazioni; Visto il Decreto L. vo n. 267 del 18/08/2000;

Visto il Codice della Navigazione;

ORDINA

» Ai fruitori della spiaggia Bandiera Blu di mantenere buone norme comportamentali, al fine di garantire la sicurezza, l’igiene, il decoro dei luoghi, il rispetto dell’ambiente ed assicurare la serena fruizione delle

spiagge; » Il divieto di balneazione nelle zone delle spiagge adibite a corridoi di lancio opportunamente segnalati;

3- SIAMO SICURI CHE QUESTE BUONE NORME COMPORTAEMNTALI SIANO STATE RISPETTATE? E COME SI FA A RISPONDERE A QUESTA DOMANDA SE, DURANTE LA NOTTE DEL 14 AGOSTO, A CONTROLLARE NON C’ERA NESSUN VIGILE SE NON VERSO LE ORE 05.00 ORMAI A NOTTE INOLTRATA, ALLE LUCI DELL’ALBA?e’ QUESTO IL MODO DI FARE RISPETTARE L’ORDINANZA?

» di alare e/o varare unità nautiche di qualsiasi genere, lasciare in sosta e/o depositare natanti e scafi di qualsiasi genere, transitare e/o sostare con veicoli a motore sulla spiaggia, senza autorizzazione;

di lasciare sulle spiagge libere, dalle ore 20,00 alle ore 8,00, ombrelloni, sedie, sedie a sdraio ed altre attrezzature, campeggiarvi e pernottarvi;

4- DURANTE LA NOTTE DEL 14 AGOSTO, I CAMPEGGI VI SONO STATI, LE ATTREZZATURE ANCHE INSIEME AL PERNOTTAMENTO: L’ORDINANZA PERTANTO NON è STATA RISPETTATA E SI POTREBBE PARLARE DI OMISSIONE DI ATTI DI UFFICIO, DI DANNO ERARIALE

» di praticare giochi (ad esempio il gioco del pallone, tennis da spiaggia, palla a volo, basket, bocce ceci); che per le loro caratteristiche possano provocare molestia o danni fisici ai bagnanti. Detti giochi possono essere praticati nelle zone appositamente attrezzate dai concessionari;

5- QUALI LE ZONE APPOSITAMENTE ATTREZZATE DAI CONCESSIONARI?

» di condurre o far permanere (durante la stagione balneare) qualsiasi tipo di animale, anche se munito di museruola o guinzaglio, fatta eccezione per le unità cinofile adibite a servizio di salvataggio e a quelle adibite alla guida per i non vedenti, così come previsto dall’art. 3 del D.D.G. n. 476 del 01/06/2007 emanato dall’ Assessorato Territorio e Ambiente della Regione Siciliana;

» di occupare con ombrelloni, sdraio, sedie, sgabelli, teli, ecc., la fascia di metri lineari 5 dell’arenile sabbioso misurata dalla battigia e destinata esclusivamente al libero transito dei bagnanti;

6-ANCHE QUI: VI SONO STATI CONTROLLI?

l’abbandono di rifiuti di qualsiasi genere sulla spiaggia, che dovranno essere conferiti e sistemati negli appositi contenitori predisposti per la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani;

7- CHE DIRETTIVE E PREDISPOSIZIONI ORGANIZZATIVE SONO STATE EMANATE E PROGRAMMATE?

» di cucinare in spiaggia, l’uso di fornelli, bombole di gas, nonché l’accensione di fuochi;

8 QUALI VERIFICHE EFFETTUATE?

» qualsiasi altra attività che può costituire motivo di pericolo e disturbo al godimento della spiaggia.

9 QUALI VERIFICHE EFFETTUATE?

INVITA

La cittadinanza ad osservare e fare osservare il rispetto della presente Ordinanza e a segnalare al Comando di Polizia Municipale e/o agli operatori del servizio Mare Sicuro della Protezione Civile Comunale,

eventuali infrazioni e inosservanze.

AVVISA

Che la mancata osservanza della presente Ordinanza comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 a € 500,00 ai sensi della Legge n° 689/81;

10- Il SINDACO è RESPONSABILE PER DANNO ERARIALE SE OMETTE DI VIGILARE E SOVRAINTENDERE AL FUNZIONAMENTO DI UFFICI E SERVIZI E ALL’ESECUZIONE DEGLI ATTI; ANCHE PERCHè IL MANCATO INTROITO DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE è UN DANNO PER IL COMUNE

DISPONE

l’invio della presente al Gabinetto del Sindaco e al Segretario Generale;

2) che la presente Ordinanza sia resa pubblica mediante l’affissione all’Albo Pretorio del Comune;

3) che sia data ampia pubblicità alla cittadinanza mediante pubblicazione sul sito internet del Comune di

Ragusa e mediante comunicati stampa; 4) che il provvedimento medesimo venga notificato all’Impresa Ecologica Busso Sebastiano con sede nella

Zona Industriale di Ragusa I Fase, per il servizio di raccolta rifiuti e pulizia delle spiagge; 5) la notifica al Comando Polizia Municipale incaricato dell’osservanza della presente Ordinanza.

Sindaco G. Cassì

LETTA LA DELIBERA CON LE DOCUTE DOMANDE E RIFLESSIONI

Si procede

CONSIDERATO CHE

la questione ha sviluppato un acceso dibattito politico, e non poteva essere altrimenti, quanto accaduto in spiaggia, la notte tra la vigilia e Ferragosto, a Marina di Ragusa. Ecco perché, a mente fredda, lontano dai clamori della giornata, ha ritenuto opportuno sviluppare una riflessione ad alta voce sulla vicenda, auspicando che ciò possa fornire un contribuito per fare chiarezza;

PREMESSO CHE

chiarisce di non essere contrario tout court a una eventuale sosta dei più giovani sulle spiagge della nostra frazione “soprattutto se si riflette sul fatto che ciò può servire a toglierli dalle strade, a incanalare la loro presenza verso un divertimento virtuoso e senza pericoli non dimenticando, al contempo, la necessità di tutelare anche i bagnanti che scelgono gli arenili della nostra città per Ferragosto e che, quindi, hanno tutto il diritto di trovarli in condizioni accettabili;

Detto questo, non possiamo non fare un altro ragionamento: e cioè che l’amministrazione comunale produce specifiche ordinanze grazie anche alle quali abbiamo ottenuto il prestigioso riconoscimento della Bandiera Blu. Di contro, se queste ordinanze non le facciamo rispettare, è chiaro che anche il piedistallo su cui è installata la Bandiera Blu rischia di infrangersi;

Riguardo al fatto che la Giunta Cassì produce una ordinanza che poi non fa rispettare, ci sono tutta una serie di considerazioni sia di natura politica che amministrativa , che meritano di essere prese in esame:

In primis l’elemento politico con l’amministrazione che smentisce se stessa: il sindaco Cassì predispone un’ordinanza e non solo gli uffici preposti, ma anche l’assessore con delega relativa, non le fa rispettare, non si adopera nella direzione indicata dall’ordinanza emanata dal sindaco.

In secundis, gli elementi amministrativi :

a) si rischia l’omissione in atti d’ufficio.

b) Non è una ordinanza contingibile e urgente, ragion per cui potrebbe risultare impugnabile.

c) Inoltre, il fatto che non la si faccia rispettare, potrebbe fare configurare un danno erariale per il Comune visto che l’ente non introita le sanzioni amministrative che invece avrebbero dovuto essere applicate, alla luce di tutto quello che abbiamo visto dalle foto e dalle denunce raccolte.

DATO CHE

vi è una evidente deficienza di cultura amministrativa con il rischi conseguenziale non di secondaria importanza dal punto di vista giuridico-ammnistrativo e non solo (danno erariale, atto impugnabile, omissione di atti d’ ufficio)

una contraddizione di natura politica (Un Sindaco smentito da un altro Assessore)

Ciò nonostante sento la responsabilità di apporre a diverse critiche un percorso di proposta, come opposizione costruttiva e propositiva , a questo punto cerchiamo di fare sentire la nostra voce. Dicendo: bene, è un problema che esiste per cui cerchiamo di regolamentare il fenomeno non subendo ma attivando, ad esempio, nei confronti dei giovani processi di educazione ambiantale, di rispetto delle nostre coste e mari, cosicché non si registrino più di queste anomalie di carattere ammnistrativo e giuridico, oltre che di natura politica.

Cerchiamo di muoverci, con la collaborazione di ciascun soggetto interessato, verso la creazione di un percorso che tenga conto delle necessità esistenti e soddisfi le esigenze di tutti. E’ necessario fare chiarezza sulle mancanze di questa amministrazione. Non è la prima volta, e non è l’unico settore, in cui non si rispettano le regole e ciò non possiamo consentirlo. Si propone, pertanto, per la prossima estate una gestione auspicabilmente seria, efficiente ed efficace

CHIEDE ED INTERROGA

1) – L’amministrazione e gli uffici di competenza hanno prodotto delle direttive per organizzare il rispetto della ordinanza [ https://www.comune.ragusa.gov.it/comune/archivi/ordinanze.html?docs=5&m=5&y=2019&i=89969 | N.356 del 20/05/2019 – Sett.1- ordinanza sindacale n.356 del 20/05/2019 – stagione balneare bandiera blu 2019 – periodo 29/06/201 – 15/09/201 ] ? (Sembrerebbe di no, considerata l’assenza della polizia municipale)

2) La domanda è sempre quella: che senso ha fare le ordinanze e non farle rispettare? (In questa vicenda c’è stata una gestione approssimativa, superficiale e priva di cultura sia politica che amministrativa)

3) Da un lato Lei signor Sindaco esulta per avere ottenuto la Bandiera Blu, dall’altra non facendo rispettare l’ordinanza mette in serio pericolo la permanenza di questo riconoscimento internazionale che ha una sua valenza ambientale e turistica. Quindi si darà da fare per fare rispettare l’ordinanza? Oppure ci sarà nuovamente uno stato di illegalità? Oppure come si suggerisce in questa interrogazione regolamenterà il fenomeno?

30 agosto 2019

Consigliere Comunale

Mario D’Asta